NEWS LETTER


Domobianca inaugura la stagione dello sci notturno con l’apertura serale delle piste…ogni venerdì sera dalle 19:00 alle 23:00.


Sciare fa bene! Lo dimostra uno studio scientifico

 

5th Febbraio 2017 | REDAZIONE SKIINFO.IT

NOTIZIE DALLE REGIONI: ALTO ADIGE, DOLOMITI SUPERSKI, TRENTINO

 

 

Se vi serviva una scusa per andare a sciare e giustificare la vostra passione per la neve, ora l'avete!

 

"Sciare fa bene a corpo e mente", ecco la sintesi degli studi condotti qualche tempo fa dall'Università di Salisburgo e ripresi come concetto dal comprensorio sciistico italiano più noto e vasto: il Dolomiti Superski. Sulla scia di questi studi, infatti, è stato sviluppato il programma "Wellbeing Factor", che fa parte del servizio "Performance Check", ovvero un programma che permette di valutare la propria prestazione sugli sci anche in termini di apporto di benessere e buonumore.

 

Lo studio, portato avanti dalla SASES - Istituto di scienze motorie dell'Università di Salisburgo e supportato da dati scientifici, dimostra che lo sci praticato con una certa frequenza ha la capacità di inibire alcuni dei meccanismi che potrebbero generare malattie cardiovascolari e Alzheimer. In particolare, sciare a quote mediamente alte, migliora l'ossigenazione dei tessuti e il rinnovamento del sangue. Un punto a favore del Dolomiti Superski, dal momento che la maggior parte delle piste si trovano ad oltre 1500 mt di quota.

 

Inoltre, l'effetto più "comune" e subito percepibile si ha anche su muscoli e cuore. Sui muscoli lo sci agisce positivamente aumentandone la massa, massa che a sua volta protegge articolazioni e legamenti. Sul cuore invece l'effetto è sulla frequenza cardiaca, sia durante la discesa che anche dopo, questo permette al cuore di fare un allenamento prolungato e costante, che aumenta la resistenza e la forma fisica in generale. Altro punto a favore dello sci riguarda la respirazione, infatti più si sale in quota più l'aria risulta libera da agenti che possono provocare problemi all'apparato respiratorio.

 

Infine, altro aspetto da non sottovalutare è quello legato alla mente, lo studio condotto si è anche concentrato sul valutare le emozioni e l'umore delle persone che si sono sottoposte al test. Il risultato che è emerso, complici fattori come fare sport all'aria aperta, immersi nella natura, lontano da stress quotidiani, è stato che il campione analizzato ha affermato di essere in uno stato mentale positivo durante e dopo la pratica dello sci e la stanchezza percepita è solo relativa.

 

Tutto questo si è tradotto per il Dolomiti Superski nel "Wellbeing Factor", ovvero un misuratore di benessere che si affianca al "Perfomance Check" (strumento che già permette di visualizzare i km di piste percorse, gli impianti utilizzati, etc.).

 

Il "Wellbeing Factor" individua 5 livelli di benessere che lo sciatore può raggiungere  a seconda del numero di metri di dislivello (hm) affrontati:

 

► 1) meno di 7.692 hm superati nell’arco di 6 giorni sulle piste hanno solo un debole effetto positivo sul benessere dello sciatore,

► 2) tra 7.692-11.538 hm superati sciando nell’arco di 6 giorni consecutivi, si hanno già buoni effetti sul benessere,

► 3) tra 11.538-19.230 hm percorsi sulle piste in 6 giorni è il livello ottimale con il maggior beneficio in termini di benessere per chi scia,

► 4) tra 19.230-23.076 hm percorsi in 6 giorni di sci sono super-ottimali, per i quali si consiglia un regime di allenamento controllato per persone molto allenate,

► 5) oltre i 23.076 hm la prestazione equivale a sovraffaticamento, che andrebbe evitato.

 

Questi parametri sono al momento tarati su un soggetto maschio di 70 kg, che scia ad un’intensità fisica media su pista di media difficoltà (rossa), e rispettivamente ad un soggetto femmina mediamente in forma, del peso di 50 kg, che scia ad un’intensità fisica media su pista di media difficoltà (rossa).

 

Info: www.dolomitisuperski.com

 



Premiazioni Campionati Bustesi

lunedì 27 marzo presso la Sede di ASSB alle ore 21:00


Campionati Bustesi di SCI

iscrizione presso la ns. Sede o tramite i consueti canali (email, telefono, sms...) entro e non oltre martedì 7 febbraio.


lunedì 12 dicembre il Marco viene eletto nel consiglio di ASSB...


Nuovo record mondiale di Valentina Greggio: superati i 247 all’ora con gli sci

L’atleta di Verbania ha centrato il primato sulla pista francese di Vars dove mercoledì aveva vinto la seconda coppa del mondo

Nuovo record del mondo per la sciatrice Valentina Greggio. L’atleta di Verbania ha stabilito il primato femminile nello «speed skiing», il chilometro lanciato volando alla velocità di 247,083 km orari. Il record è stato raggiunto sulla pista di Vars in Francia all’indomani della conquista della Coppa del mondo della specialità, la seconda consecutiva. Lo scorso anno - sempre sullo stesso pendio transalpino - Valentina Greggio aveva superato i 231 all’ora, un record nettamente superato con la prestazione di oggi. Il record mondiale precedente apparteneva invece alla svedese Sanna Tidstrand che nel 2006 aveva toccato i 242.590 km all’ora. 

 

Proprio mercoledì Valentina Greggio, 25 anni compiuti sabato scorso, aveva vinto la coppa di cristallo nella categoria «Speed One», la Formula Uno degli sci di velocità. Una stagione da «cannibale» per la ragazza di Verbania visto che si è aggiudicata la coppa conquistando cinque gare su cinque e ottenendo la matematica certezza del successo con due prove d’anticipo. 


 

 




Un grande evento:

13, 14 e 15 maggio

Asti

 

 

 

 

Aperto un conto corrente per la piccola Stella

   

#alpiniadunata2016

 

“Stella ha bisogno di noi, aiutaci a farla crescere”. E’ con questo appello di solidarietà che gli alpini della Sezione Ana di Asti aspettano l’Adunata nazionale in programma tra un mese esatto, dal 13 al 15 maggio. Le penne nere di Asti hanno adottato una bimba, Stella: ha quindici mesi ed è ricoverata al Regina Margherita in attesa di un delicato trapianto: un cuoricino nuovo per continuare a vivere. Hanno aperto un conto corrente per sostenere economicamente la famiglia della bimba. 

 

“Sono già stati raccolti oltre 5 mila euro con lo spettacolo al Teatro Alfieri – dice Fabrizio Pighin, astigiano e vice presidente nazionale Ana - domenica abbiamo il tutto esaurito al pranzo benefico organizzato alla Casa degli Alpini al parco Rio Crosio. La città ha risposto in modo straordinario al nostro appello. Dobbiamo ringraziare il nostro Fernando del Raso, responsabile della Protezione civile Ana di Asti, per aver avuto la sensibilità di segnalarci questa famiglia in difficoltà. La solidarietà alpina è viva e concreta: dopo l’Adunata abbiamo già in programma altri eventi per sostenere la nostra piccola Stella”. 

 

I versamenti vanno fatti sul conto corrente intestato: Circolo Ricreativo Ana Asti - Iban IT30O0608547530000000021283

 

Intanto, domani sera venerdì 15 aprile andrà in scena l’ultimo spettacolo del calendario di Aspettando l’Adunata: è il recital musico-teatrale “Un anno sull’Altipiano”.
Alle 21, al Teatro Alfieri, l’attore Daniele Monachella rievocherà l’anno vissuto sull’Altipiano di Asiago, tra il giugno 1916 e il luglio 2017, raccontato da Emilio Lussu nel suo libro di memorie, oggi considerato una delle più importanti opere letterarie sulla Prima Guerra Mondiale.
Lo accompagnano Andrea Congia alla chitarra e Jonathan Della Marianna al launeddas (tipico strumento musicale sardo). L’ingresso è gratuito ma occorre ritirare la contromarca del biglietto alla biglietteria del Teatro Alfieri o alla sede del Coa in corso Palestro 24 ad Asti.


Download
CimeTempestose
n° 06 / marzo 2016
06-2016.pdf
Documento Adobe Acrobat 821.6 KB